• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Lombricoltura Bella Farnia

CONSULENZA, FORMAZIONE, FORNITURE PER LOMBRICOLTURA DA REDDITO E HOBBISTICA. PRODUZIONE E VENDITA DI HUMUS DI LOMBRICO

  • chi siamo
    • contatti
  • Formazione Tutoraggio
  • Lombricoltura da reddito
  • Finanziamenti, Bandi Ue e nazionali
  • HumusBio®
  • Acquista corsi, lombrichi e humus, spedizioni gratis
Ti trovi qui: Home / Uncategorized / Rivista Agraria: L'alimentazione dei lombrichi in funzione degli obiettivi dell'allevamento

Rivista Agraria: L'alimentazione dei lombrichi in funzione degli obiettivi dell'allevamento

31 Maggio 2013 by 1 commento

logoagrariaRiportiamo di seguito l’articolo che abbiamo scritto per il numero 169 del 1.6.13 di Rivista Agraria http://www.rivistadiagraria.org

I lombrichi la sanno lunga in fatto di gestione delle loro forze, e le indirizzano verso obiettivi diversi a secondo della loro disponibilità. Prendiamo il caso dell’alimentazione. La sua composizione è in grado di influenzare in modo determinante le loro dimensioni, la velocità di crescita e l’attività riproduttiva.
Parlando di alimentazione è d’obbligo fare una premessa smentendo un’ errata convinzione che ci portiamo dietro dal XVII secolo: i lombrichi non mangiano le radici delle piante. La loro dieta è composta solo di sostanza organiche in decomposizione. Le uniche radici che mangiano sono solo quelle di piante già morte.

 


Il lombrico può arrivare a ingerire in un giorno fino a una quantità di scarti organici pari al suo peso. Tuttavia per definire il fabbisogno alimentare utilizzare come regola generale questo parametro può essere fuorviante in quanto rappresenta appunto un caso limite. La voracità è strettamente correlata alle condizioni di allevamento tra queste la più influente è senza dubbio la densità per metro quadrato.
La quantità di cibo da somministrare mensilmente è pari a un valore compreso tra 10 e 15 volte il peso vivo della biomassa delle lettiere, in sostanza dal peso vivo dei lombrichi.
Uno dei parametri da tenere sotto controllo nell’alimentare i lombrichi è il rapporto C/N, tra carbonio e azoto, che indica la relazione tra sostanze (composti carboniosi) che forniscono energia per le reazioni metaboliche e i composti azotati.

Una ricerca dell’Università spagnola di Vigo ha messo a confronto i risultati su crescita dimensionale, sua velocità e attività riproduttiva di due campioni di Eisenia fetidaallevati per 36 settimane in lettiere dal diverso rapporto C/N e alimentati con liquame suino e mantenuti per l’intero periodo a una temperatura stabile di 20 gradi. Nelle lettiere con un rapporto C/N considerato elevato tale valore era 19, in quelle con C/N basso il rapporto era pari a 11.
Alla fine del periodo di osservazione il numero di lombrichi della lettiera con C/N più elevato è risultato sette volte superiore a quello con C/N più basso, la biomassa (ossia il peso vivo) era, invece, solo tre volte superiore.
Dal punto di vista riproduttivo un rapporto C/N elevato ha favorito la presenza di lombrichi sessualmente ancora non maturi, mentre dove la concentrazione di azoto era più elevata, e quindi il rapporto C/N più basso, si è notato un incremento del peso medio dei lombrichi sessualmente maturi.
I risultati della ricerca mostrano come in presenza di un rapporto tra C/N basso i lombrichi investono più energie sulla crescita piuttosto che nell’attività riproduttiva, mentre, al contrario, se il rapporto tra carbonio e azoto è elevato dedicano più attenzione alla loro moltiplicazione che alle loro dimensioni.
Quindi se il vostro obiettivo è quello di far crescere la dimensione media dei lombrichi dovrete fornire loro un’alimentazione più ricca di azoto, al contrario se siete interessati a far crescere il loro numero puntate su alimenti che hanno una maggiore concentrazione di carbonio.
Il rapporto C/N può essere determinato solo con analisi di laboratorio. In generale i residui vegetali fanno crescere la percentuale di carbonio, i materiali verdi (erba medica, prato stabile, gli erbai…) l’abbassano, i letami maturi mantengono i valori attorno a quelli ottimali, tra 20 e 30 con l’eccezione della pollina che ha un’elevata concentrazione di azoto.

Nuova lettiera
Nuova lettiera (foto Francesco Agresti)

Di seguito riportiamo i valori dei rapporti C/N dei principali scarti organici (fonte Panero s.d):

CONCIMI ORGANICI
letame bovino 29;
letame equino 23;
letame suino 31;
letame ovino 22;
pollina ovaiole fresca 6;
pollina ovaiole secca 7;
pollina polli fresca 11;
RESIDUI VEGETALI
residui di mais 52;
paglia di avena 100;
paglia di grano 111;
paglia di orzo 87;
paglia di segale 63;
piante di girasole 30;
sanse di olive 32;
bucce di pomodoro 31;
MATERIALI SECCHI
fieno di prato stabile 20;
stocchi e paglie mais ibrido 81;
fieno di erba medica 17;
MATERIALI VERDI
erba medica 16;
prato stabile 19;
erbaio avena 22;
erbaio loietto 30;
erbaio colza 12;
erbaio orzo 22;
erbaio pisello 15;
erbaio veccia 15;
foglie barbabietola 18;
foglie e colletti barbabietola 21.

Francesco Agresti, laureato in Economia, giornalista economico (ha collaborato con le riviste Terra e Vita e AzBio), imprenditore agricolo gestisce un allevamento di lombrichi rossi californiani a Sabaudia. http://www.lombricolturabellafarnia.it/

Condividi:

  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Altro
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Archiviato in:Uncategorized Contrassegnato con: alimentazione lombrichi, allevamento lombrichi, forum agraria, lombrichi, lombricoltura bella farnia, rivista agraria

Post precedente: « I nostri lettori, Giulia: Cosa occorre per avviare un allevamento?
Post successivo: I nostri clienti, Guido da Roma: Come faccio a capire quando raccogliere l’humus? E quand’è che il letame è maturo? »

Interazioni del lettore

Privacy e cookie: questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito web, acconsenti al loro utilizzo.

Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie

Commenti

  1. toby dice

    27 Giugno 2013 alle 00:49

    Spot on with this write-up, I truly think this website needs much more consideration. I’ll probably be again to read much more, thanks for that info.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Barra laterale primaria

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • YouTube
ACQUISTA ON LINE, SPEDIZIONI GRATIS

PIU’ DI 500 TRA ARTICOLI E POST, INSERISCI UNA PAROLA E CLICCA INVIO

Ultimi articoli

  • Lombricoltura da Reddito, 15/9 al via corso online live di 10 ore 27 Agosto 2026
  • Vermicompostaggio, Salmonella, Escherichia Coli, Enterococchi KO grazie ai lombrichi 18 Giugno 2026
  • Bioremediation, nuova frontiera per la lombricoltura 21 Maggio 2026
  • Webinar, fino 3.240€ al mq l’anno, il potenziale nascosto della lombricoltura professionale 13 Gennaio 2026
  • Italia sempre più bio, momento d’oro per la lombricoltura 9 Ottobre 2025

Footer

 

Copyright © 2026 · Foodie Pro Theme by Shay Bocks · Built on the Genesis Framework · Powered by WordPress

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA
Caricamento commenti...
%d