• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Lombricoltura Bella Farnia

CONSULENZA, FORMAZIONE, FORNITURE PER LOMBRICOLTURA DA REDDITO E HOBBISTICA. PRODUZIONE E VENDITA DI HUMUS DI LOMBRICO

  • chi siamo
    • contatti
  • Formazione Tutoraggio
  • Lombricoltura da reddito
  • Finanziamenti, Bandi Ue e nazionali
  • HumusBio®
  • Acquista corsi, lombrichi e humus, spedizioni gratis
Ti trovi qui: Home / Uncategorized / Rifiuti, in Italia tariffe fuori controllo

Rifiuti, in Italia tariffe fuori controllo

7 Marzo 2013 by Lascia un commento

discaricaRifiuti, oltre il danno la beffa. In Italia non solo diamo poco spazio al riciclaggio e al compostaggio ma veniamo anche tartassato con tasse dalle tariffe fuori controllo. Dalla Tarsu alla Tares passando per la Tia, la qualità della gestione dei rifiuti non cambia, con la conseguenza di tariffe fuori controllo: negli ultimi 5 anni, i costi sono pressoché raddoppiati a Salerno (+98%) e Reggio Calabria (+96%). Aumenti record anche a Napoli (+87%), Bari (+63,5%), Trapani (+55%), Roma (+53%), Avellino (+51%).

I dati sono contenuti in uno studio realizzato dall’Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva, che ha analizzato il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani in termini di costo sopportato da una famiglia-tipo di tre persone, con reddito lordo complessivo di 44.200€ ed una casa di 100 metri quadri.

L’indagine ha riguardato tutti i capoluoghi di provincia (ad eccezione di Pesaro) nel 2012, ed è disponibile on line su www.cittadinanzattiva.it.

In attesa della Tares, che si annuncia come un nuovo salasso, non passano indifferenti gli ultimi colpi di coda di Tarsu e Tia, che “salutano” con un incremento del 2,8% su base nazionale rispetto all’anno passato. Il record a Bari (nel 2012 la Tarsu è aumentata del 30% rispetto al 2011), seguita da Messina (Tarsu: +22%) e Firenze (Tia: + 21%).

Rifiuti a peso d’oro: a Napoli, la spesa annua per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ammonta a 529€, record nazionale, più del quadruplo rispetto alla città meno cara d’Italia, Isernia (122€). Tra i 10 capoluoghi con le tariffe più alte, solo tre non sono al Sud: Roma (378€), Carrara e Venezia (346€).

In generale, la media più alta si registra in Campania (389€), la più bassa in Molise (154€), a dimostrazione di una marcata differenza non solo tra aree geografiche del Paese ma anche all’interno di una stessa Regione: in Lombardia, per esempio, a Milano (299€) la Tarsu arriva a costare quasi il doppio della Tia pagata a Brescia (146€). Lo stesso dicasi in Sicilia, dove la Tarsu pagata a Siracusa (407€) supera di 189€ la Tarsu pagata a Palermo, o in Toscana, dove la Tia pagata a Livorno (304€) supera di 90€ la Tia pagata a Firenze (214€). E ancora, in Campania, la Tarsu ad Avellino è di ben 274€ inferiore rispetto a quella pagata a Napoli, mentre in Calabria la Tarsu pagata a Crotone è di 109€ più alta di quella pagata a Vibo Valentia (176€).

Italia che vai, gestione che trovi: Il Sud ne produce di meno ma gli costano di più: in media, per pagare la bolletta dei rifiuti si spende di più nelle regioni del meridione (€270), dove l’aumento rispetto al 2011 è stato del 2,3% (+27% rispetto al 2007); seguono le regioni centrali (€255), +1,2% rispetto al 2011 (+15% rispetto al 2007) e il Nord Italia (234€) con un +2,6% rispetto al 2011 (+15% rispetto al 2007).

Di contro, è il Centro che registra la media più elevata in quanto a produzione pro capite di rifiuti: (613 kg), seguito da Nord (533kg) e Sud (495 kg).

I virtuosi della raccolta differenziata, invece, sono le regioni del Nord, nettamente avanti (49%, sostanzialmente in linea con quanto stabilisce la legge) rispetto a Centro (27%) e Sud (21%).

Caro bollette. In media, la  famiglia-tipo ha sostenuto lo scorso anno una spesa di 253€ per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con un aumento del 2,8% rispetto all’anno precedente, con un aumento totale tra il 2007 e il 2011 del 17,1%.

Rispetto ad un anno fa, sono otto le città che hanno fatto registrare incrementi a due cifre: oltre a Bari (+30%), Messina (+22%) e Firenze (+21%), incrementi significativi si sono registrati anche a Novara (+19%), Avellino (16%), Trapani (15%), Milano (14%) e Catanzaro (10%).

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

© RIPRODUZIONE CONSENTITA CITANDO LA FONTE WWW.LOMBRICOLTURABELLAFARNIA.IT

Condividi:

  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Altro
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Archiviato in:Uncategorized Contrassegnato con: riciclaggio, rifiuti, tariffe

Post precedente: « Perché seguire la raccolta differenziata e praticare il compostaggio
Post successivo: Ue, emergenza smaltimento plastica. Ecco il ‘Libro verde’. »

Interazioni del lettore

Privacy e cookie: questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito web, acconsenti al loro utilizzo.

Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Barra laterale primaria

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • YouTube
ACQUISTA ON LINE, SPEDIZIONI GRATIS

PIU’ DI 500 TRA ARTICOLI E POST, INSERISCI UNA PAROLA E CLICCA INVIO

Ultimi articoli

  • Lombricoltura da Reddito, 15/9 al via corso online live di 10 ore 27 Agosto 2026
  • Vermicompostaggio, Salmonella, Escherichia Coli, Enterococchi KO grazie ai lombrichi 18 Giugno 2026
  • Bioremediation, nuova frontiera per la lombricoltura 21 Maggio 2026
  • Webinar, fino 3.240€ al mq l’anno, il potenziale nascosto della lombricoltura professionale 13 Gennaio 2026
  • Italia sempre più bio, momento d’oro per la lombricoltura 9 Ottobre 2025

Footer

 

Copyright © 2026 · Foodie Pro Theme by Shay Bocks · Built on the Genesis Framework · Powered by WordPress

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA
Caricamento commenti...
%d